CODICE MORALE
I.  Il nostro lavoro è un servizio reso alla collettività e ci adoperiamo al fine di renderlo sempre migliore.
Identifichiamo il nostro prestigio professionale e lo scopo primario della nostra opera nella qualità del servizio prestato.

II. Lo studio delle necessità dei nostri clienti costituisce il nostro più importante impegno: ci preoccupiamo di analizzare accuratamente la posizione di ciascun cliente e, tra le diverse possibilità, di orientarlo al meglio nella scelta riguardo le priorità di intervento.

III. La remunerazione del nostro lavoro costituisce elemento subordinato alla qualità del  servizio e ai nostri doveri verso i clienti.

IV.     Tutte le notizie acquisite riguardanti l'attività e la sfera personale dei nostri clienti sono da noi considerate oggetto del più rigoroso segreto professionale.

V. E' nostro preciso dovere richiedere ai nostri fornitori di apportare, nei servizi prestati ai clienti, innovazioni o modifiche in relazione alle esigenze emergenti dalle esperienze di lavoro.
Ci opporremo con fermezza a quelle scelte altrui che dovessero costituire lesione degli interessi dei clienti e del nostro prestigio.

VI. Nei confronti degli altri professionisti del settore manteniamo rapporti improntati alla più assoluta lealtà professionale.

VII.  Ci rifiutiamo di acquisire incarichi di consulenza attraverso espedienti o azioni non conformi alle più corrette regole della professione; escludiamo, pertanto, come contrarie all'etica professionale, l'accettazione di decurtazioni alle nostre competenze o qualunque altra azione in cui possa configurarsi un decadimento della nostra dignità professionale.

VIII. Ogni nostro collaboratore è soggetto, nell'ambito delle mansioni affidategli, all'osservanza del presente codice ed in genere delle regole di condotta da noi fissate: l'adempimento di tali doveri gli conferisce prestigio e qualificazione.

IX.  Ci impegniamo a svolgere il nostro compito anche attraverso una efficace azione informativa che ne illustri i reali significati; rinunciamo a far assumere alla nostra azione aspetti attraverso i quali la reale consistenza del nostro servizio ne possa risultare artificiosamente deformata.